Quindi quando ho un po' più di tempo, libero da impegni di lavoro e di familiari , mi piace caricare la bicicletta in macchina e andare dove posso fare percorsi più divertenti. Solitamente i miei spostamenti dipendono anche dal mio stato di forma e ,all'inizio della stagione, quando la gamba non è delle migliori e ho bisogno un certo tipo di lavoro nella preparazione, mi piace andare nell'oltrepo pavese.
Il mio punto di partenza è Albaredo Arnaboldi un paese a 5 km dopo il ponte della Becca. Entrando in paese c'e un parcheggio piuttosto comodo e riservato sulla sinistra , lì mi fermo parcheggio la macchina e parto per i miei giri in bicicletta. L'oltrepo Pavese è un territorio bellissimo, essendo una zona collinare è ricco di salite e con un traffico praticamente inesistente.Solitamente ci vado solo nel periodo di Febbraio-Marzo quando la primavera inizia a farsi sentire con i profumi, l'aria tiepida, le prime fioriture nei campi. Tutto in questo posto sembra avere un ritmo diverso dai tempi delle città, mi piace osservare i contadini che già adesso iniziano a preparare i vigneti facendo piccoli lavori di manutenzione alle loro vigne.
Di percorsi se ne possono fare tantissimi dipende solo dalla voglia e dalla gamba, solitamente partendo da Albareto mi dirigo verso Broni e faccio come prima salita il Canneto, una salita regolare di 4 km che uso per esercizi di SFR o come riscaldamento. Giunti al paese in cima della collina si può girare a sinistra e scendere nella valle della Versa oppure proseguire in quota con continui saliscendi verso Castana . A Casa dei Barbieri a sinistra si va verso Ruino quindi Valle della versa, a destra seguo Bosco Chiesa e si scende nella val Scuropasso, arrivo davanti al ristorante " Savini" . Se devo darci dentro mi piace ripercorrere la strada che ho fatto in discesa in salita vi posso assicurare che il cuore facilmente arriva al limite. Al Ristorante Savini giro a sinistra verso il Pietra dei Giorgi se voglio fare un giro semplice posso fare il passo del Carmine, una salita dolce da questo lato. Per un giro impegnativo dopo qualche chilometro dal ristorante giro a destra in una stradina seguendo l'indicazione Bosco Casella che porta a Montalto Pavese. Trovate 2 chilometri veramente duri, 4 rampe di seguito con pendenze 18%. Arrivati a Montalto Pavese girando a destra è possibile ritornare nella val Scuropasso oppure attraversando il paese a sinistra c'è una stradina che si congiunge a valle con la strada che arriva da Casteggio. Finita la discesa ( a volte la ripercorro in salita per delle ripetute) tengo la sinistra, inizia un tratto di alcuni chilometri ondulato prima della salita di Canavera. La salita di Canavera è molto bella.
Conosciuta dagli appassionati perchè percorsa dai professionisti nel giro d'Italia del 1991 nella crono vinta da Chioccioli, è veramente impegnativa, soprattutto il primo tratto quando si attraversa il paese. In cima si arriva al Passo del Carmine, quì 2 possibilità: girare a sinistra tornare indietro verso la val Scuropasso o nella val della Versa, oppure, tenendo la destra, si può scendere a Casa Marchese e quindi nella Val Tidone. Di solito da questo punto torno alla macchina ,però se si è in condizione si può andare a Casa Marchese e allungare il giro andando a fare il passo del Penice oppure girando a sinistra si pedala verso Caminata, riprendere a salire verso Volpara o Genepreto e ritornare alla valle delle Versa. Insomma di salite c'e ne sono un' infinità, bisogna imparare a conoscere il territorio per divertirsi e trovare salite inedite che ti possono sorprendere. In questo periodo inoltre la zona è veramente bella, e alla fine di un buon allenamento, se avete tempo vi consiglio di provare qualche trattoria che trovate sulla strada, cibo casalingo, e un ottimo vino del luogo. Se volete avere qualche chiarimento o informazioni sarei felice di aiutarvi con la mia esperienza.
Conosciuta dagli appassionati perchè percorsa dai professionisti nel giro d'Italia del 1991 nella crono vinta da Chioccioli, è veramente impegnativa, soprattutto il primo tratto quando si attraversa il paese. In cima si arriva al Passo del Carmine, quì 2 possibilità: girare a sinistra tornare indietro verso la val Scuropasso o nella val della Versa, oppure, tenendo la destra, si può scendere a Casa Marchese e quindi nella Val Tidone. Di solito da questo punto torno alla macchina ,però se si è in condizione si può andare a Casa Marchese e allungare il giro andando a fare il passo del Penice oppure girando a sinistra si pedala verso Caminata, riprendere a salire verso Volpara o Genepreto e ritornare alla valle delle Versa. Insomma di salite c'e ne sono un' infinità, bisogna imparare a conoscere il territorio per divertirsi e trovare salite inedite che ti possono sorprendere. In questo periodo inoltre la zona è veramente bella, e alla fine di un buon allenamento, se avete tempo vi consiglio di provare qualche trattoria che trovate sulla strada, cibo casalingo, e un ottimo vino del luogo. Se volete avere qualche chiarimento o informazioni sarei felice di aiutarvi con la mia esperienza.

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