sabato 9 aprile 2011

La Parigi-Roubaix


Si corre domani quella che per tutti è la classica più importante nel panorama ciclistico internazionale: la Parigi-Roubaix. Sopranominata "l'inferno del nord" è una corsa che ha il sapore eroico del ciclismo antico, con un percorso che alterna tratti di strada asfaltata a tratti di stradine di campagna dal fondo in pavè, in passato usate eslcusivamente da macchine agricole.
Domani sarà la 109 edizione, 258km con 27 tratti in pavè per un totale di 51,5km i più famosi sono: Troueè d'Aremberg 2,4km dopo 172km di corsa ( è per tutti il momento della verità della corsa, chi vuole vincere deve essere davanti), Mons-en-Pévèle 3km, Chanphin-en-Pèvéle 1,8km, Carrefour de l'Arbre 2,1km ( il punto dove spesso si decide la corsa). La prima corsa della Parigi-Roubaix si svolse nel 1896,  da un'idea di Theodor Vienne e Maurice Perez che dopo aver costruito un velodromo in cemento a Roubaix organizzarono una corsa che partiva da Parigi per arrivare nella città belga, e fu vinta da Fischer. Da segnalare la vittoria di Charles Crupelandt nel 1912 e 1914 , corridore originario di Roubaix a cui è stato dedicato l'ultimo tratto in pavè della corsa,  un biliardo  confronto ad altri.
Per vincere la Roubaix ci vuole forza, tecnica di guida, coraggio e anche un pò di fortuna, il corridore che meglio si è distinto in questa corsa è stato Roger De Vlaeminck soprannominato "monsier Roubaix" con 4 vittorie. Tutti i più grandi corridori hanno scritto il loro nome nell'albo d'oro : il nostro Moser ( 3 vittorie di fila), Coppi, Lousion Bobet, Van Looy, Gimondi, ovviamente Merchx, Hinault ( dopo averla vinta dichiarò "mai più alla Roubaix......"), Ballerini, Musseuw, per finire Boonen e Cancellara.
Lo svizzero domani sarà l'uomo da battere, è in grande condizione e le sue progressioni su questo percorso fanno paura. Boonen, Hushovd e il nostro Ballan saranno pronti a rendere la vita dura al corridore della Leopard, fortunatamente il meteo prevede una giornata di bel tempo e caldo che renderà un pò più facile questa gara.

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