mercoledì 6 aprile 2011

Miti del ciclismo : Bernard Hinault

Con 216 corse vinte in carriera Bernard Hinault, soprannominato le blaireau (il tasso), è stato uno dei corridori più importanti del ciclismo moderno. Se Eddy Merchx   correva con la stessa determinazione e voglia di vincere in qualsiasi corsa partecipasse , Hinault  è stato un grande  calcolatore, il primo a usare la parola "programmazione" nel ciclismo , scegliendo a tavolino i suoi obiettivi  a inizio stagione concentrando poi tutto se stesso  solo su questi.

Hinault è stato un corridore eccezionale e di grande intelligenza nella strategia di gara, ottimo cronoman, forte scalatore, addirittura veloce allo sprint.
Tra i suoi successi ci sono diverse corse in linea tra cui classiche come la Liegi-Bastogne-Liegi 2 volte, Parigi-Roubaix interrompendo il dominio di Moser, Amstel Gold Race,giro di Lombardia, un mondiale, ma dove costruì la sua fantastica carriera furono le corse a tappe: 5 Tour de France, 3 Giro d'Italia, 2 Vuelta di Spagna, uno dei pochi ad aver vinto le tre corse a tappe e l'unico ad averle vinte più di una volta. La carriera professionista di Hinault  durò 13 anni , dopo essere stato una grande promessa da dilettante arrivò alla massima categoria nel 75' e dopo solo qualche mese vinse la prima gara. Il '78 fu per lui l'anno della svolta, entrato nella squadra della Renault Gitane guidata da Cyrille Guimar dopo aver vinto l'anno precedente la Grand-Wevelgem e la sua prima Liegi-Bastogne-Liegi, vinse al primo tentativo la Vuelta di Spagna e il Tour de France. Nel '79 con la maglia di campione di Francia si aggiudicò la Freccia Vallone , il suo 2 Tour de France ,e giro di Lombardia. Il 1980 fu la  sua consacrazione di campione . Vinse una Liegi-Bastogne -Liegi in mezzo alla bufera, Kuiper giunse 2° a quasi 10 minuti. A Maggio,venne in Italia per correre il Giro.  Hinault  pur avendo già vinto tanto, era giudicato dai giornalisti  italiani dell'epoca con un pò di sufficienza, ritenendolo forse un pò sopravalutato. Quell'anno vinse la corsa italiana in maniera netta, strapazzando gli avversari: Moser, Saronni ecc. Un mese dopo però ebbe una grande delusione al Tour ritirandosi per problemi ai tendini quando era al

comando, con la famosa fuga notturna ricca di sospetti. Hinault si rifece però ad Agosto vincendo il mondiale a Sallanches. Ricordo ancora quella gara,  mai visto un dominio così netto  in un mondiale , in un percorso impegnativo ( solo 15 arrivati) il bretone dominò la corsa facendo la gara da solo, solo il nostro Baronchelli riusci a tenere il suo passo, senza però mai concedergli un cambio e arrivando 2°.  Nel '81 con la maglia irridata vinse la Parigi-Roubaix  battendo in volata  De Vlaemink e Moser, Amstel Gold Race e poi Tour de France. Nel mondiale di Praga , non certo adatto alle sue caratteristiche,difese la sua maglia arrivando 3°  in una volata di gruppo battuto da due fulmini dello sprint come Maertens e Saronni. Nel 82 ancora un'accoppiata: Giro e Tour con la vittoria all'ultima tappa  sui Champ-Elysèes, l'anno successivo la Freccia Vallone e la Vuelta in un'edizione giudicata la più bella e spettacolare di sempre. Nel '84 il giro di Lombardia ,nel '85 ancora Giro il 3° su 3 partecipazioni, e il suo 5 e ultimo Tour de France. Il 1986 segnò il suo declino: al Tour de France venne battuto dal nuovo astro nascente LeMond che era partito come gregario. A fine anno Hinault si ritirò .

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