domenica 24 aprile 2011

Liegi Bastogne Liegi

La Liegi-Bastogne-Liegi che si correrà domani chiuderà la prima parte della stagione 2011 dedicata alle grandi classiche. La Doyenne (la decana), come viene chiamata è la più antica delle classiche nel panorama ciclistico mondiale,  si corre dal 1892 su un percorso di 255km caratterizzato da una serie di cotes,( 10 in totale), salite di 1/2 km che mettono a dura prova la resistenza fisica dei corridori. La Liegi è una corsa dura e solo grandi campioni possono lasciare il loro segno nell'albo d'oro. La Cote de la Redout, Roche aux Faucons, Cote de Sant- Nicolas sono i nomi di salite in cui i campioni hanno scritto con le loro imprese la storia del ciclismo. Il corridore che si espresso meglio in questa corsa è stato, manco a dirlo, Eddy Merchx con 5 vittorie, ma anche il nostro Argentin con 4 vittorie ha lasciato un segno importante. Tante sono le storie che si possono ricordare ma il più significativo fu la vittoria di Hinault nel 1980. Fu una giornata infernale, nonostante fosse primavera inoltrata, i corridori trovarono lungo il percorso gelo e neve. Solamente 15 atleti arrivarono a Liegi con Hinault che andò in fuga a 80 km dall'arrivo.

I distacchi furono abissali, basta pensare che Kuiper arrivò 2 con 9' di ritardo dal francese. Questa corsa è sempre stata favorevole ai corridori italiani, anche se la prima vittoria arrivò nel 1966. Fu la Liegi-Bastogne-Liegi a lanciare un giovane corridore toscano che da gregario si scopri campione vincendo la Doyenne : Paolo Bettini.
Domani  il corridore da battere sarà Gilbert. Gli avversari saranno i soliti : i fratelli Schlech, Vinokourov, Rodriguez, Gesink ecc, ma il belga è in grandissima condizione e corre con la voglia di vincere sulle strade dova ha vissuto, essendo nato ai piedi della Redout,  io mi auguro che riesca  e a realizzare il tris Amstel-Freccia-Liegi.

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