lunedì 11 aprile 2011

Tutti contro uno

Che la Garmin ci tenesse alle classiche del nord lo si era capito quando in ammiraglia hanno messo Peter Van Petegem,e oggi hanno ottenuto il risultato sperato ma con un uomo che non doveva vincere ma aiutare a vincere : Johan Vansummeren. Fisico adatto ad affrontare i tratti di pavè della corsa, il belga pur aver disputato ottime Roubaix in passato non è certo un corridore che può vantare risultati prestigiosi, e oggi ha fatto la corsa della vita. Ha sfruttato l'occasione che gli è capitata trovandosi al comando con altri corridori mandati in avanscoperta dai capitani delle squadre, e nel mitico tratto del Carrefour de l'Arbre si è giocato le sue carte ottenendo una vittoria che vale una carriera. All'arrivo Cancellara era piuttosto deluso, ha dichiarato che il prossimo anno guarderà la corsa in televisione con la famiglia, diciamo la verità per chi va in bicicletta non c'è niente che fa più inc.....re di quando sei davanti a tirare e ti si mette dietro qualcuno che non ti da un cambio, e oggi a Cancellara nessuno ha mai dato un cambio. Anche se non sono un suo tifoso devo dire che sono molto dispiaciuto nel vedere lo svizzero dominare le corse e doversi "accontentare" del podio, però una tiratina di orecchie a che ha cortruito la Leopard bisognerebbe darla. Daccordo il tour de France è un obiettivo importante e i fratelli Schleck potranno contare su degli ottimi corridori, ma lasciare Cancellara solo con O' Grady per le classiche del nord è stato sicuramente un errore su cui riflettere.
Non ho capito bene il comportamento di Hushovd . Il norvegese ci teneva a vincere questa corsa, si è messo a ruota di Cancellara senza però mai dargli un cambio ( aveva davanti Vansummeren), perchè però mettere un compagno di squadra a tirare quando il corridore della Leopard si è rialzato, era forse combattuto se fidarsi o meno di Vansummeren?.
Ballan credo che abbia dato il massimo, anche lui nel momento cruciale non ha collaborato con Cancellara, aveva anche lui davanti un compagno di squadra, ma onestamente Quinziato non offriva le garanzie , quindi Alessandro ha sbagliato. Alla fine 6 è stato un buon risultato . Tom Boonen ha vinto il premio Sfiga 2011. Ha avuto un problema meccanico nella foresta d'Arembreg dove ha perso 2 ' per aspettare la sua ammiraglia( non capisco perchè ha rifiutato la bicicletta offerta da un suo compagno di squadra). E' riuscito a rientrare in gruppo ma è caduto subito dopo; corsa finita.

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