domenica 27 febbraio 2011

A Gesturi vince Scarponi, ma il giro è di Sagan


Si è concluso  il giro di Sardegna con la vittoria nella classifica finale di Peter Sagan.  La vittoria del corridore slovacco non è stata però così scontata, perchè oggi negli ultimi 3 km di tappa, tutti in salita, si è scatenata una battaglia  vera, Cunego e soprattutto Josè Serpa Perez , hanno fatto di tutto per conquistare la classifica finale.
Sul traguardo finale di Giara di Gesturi è transitato primo Michele Scarponi, che dopo aver aiutato in questi giorni Damiano Cunego,  ha oggi avuto la possibilità di fare la sua corsa battendo un ottimo Josè Serpa Perez. Come nelle altre tappe anche  la corsa  odierna è stata caratterizzata da una lunga fuga (136 km), 6 corridori partiti al 6 km sono stati  ripresi quando ne mancavano 16 . Prima di arrivare ai piedi della salita finale è stata la Lampre a scandire il ritmo,  addirittura Petacchi lo si è visto più volte in testa al gruppo . A 3 km dall'arrivo è partito deciso Scarponi , Serpa, suo ex compagno di squadra, ha capito subito che poteva essere l'occasione giusta, e si è messo subito alla ruota del marchigiano. I due hanno quadagnato subito 100- 150m potevano essere sufficienti a Perez, dietro Cunego " marcava " Sagan . A 300 m Scaponi ha sorpreso con uno scatto Perez prendendo un piccolo margine che teneva fino all'arrivo. Probabilmente quello scatto è stato il momento in cui il corridore dell' Androni Giocattoli ha perso il Giro di Sardegna, alla fine secondo per soli 3".Dietro Cunego cercava di sorprendere Sagan , ma il giovane corridore della Liquigas ha dimostrato di aver una grande maturità soffrendo ma alla fine tenendo le ruote del veronese.
Ordine  d'arrivo:
1 Michele Scarponi ( Lampre Isd) 4h24'40" media 39,446 km/h ; 2 Josè Serpa Perez ( Androni Giocattoli ) a 3"; 3 Damiano Cunego ( Lampre Isd) a 8"; 4 Peter Sagan ; 5 Sella; 6 Kiserlovski ; 7 Pirazzi ; 8 Hermans ; 9 Brutt; 10 Capecchi

venerdì 25 febbraio 2011

Tris in Sargegna del fenomeno Sagan

.....ancora lui, dopo aver dominato il finale della tappa di ieri a Lanusei, anche oggi il corridore della Liquigas, supportato da un gran lavoro della sua squadra, ha vinto allo sprint di Oristano la 4 tappa del giro di Sardegna, battendo niente di meno che Alessandro Petacchi. Ancora una volta una fuga iniziata a pochi chilometri dalla partenza, ha caratterizzato la corsa. Arguelyes ( ancora lui) e Mc Carty sono scappati dopo soli 8 km , al km 84 avevano già 8'50" di vantaggio, poi Liquigas , Lampre e Acqua & Sapone hanno iniziato ad inseguire e a soli 10 Km dall'arrivo i 2 fuggitivi sono stati ripresi e il gruppo è rimasto compatto per il finale. E' stata una volata strana, in realtà il lavoro della Liquigas è stato fatto per lo sprint di Jacopo Guarnieri, ma ai 200 metri finali Sagan è uscito prepotentemente  sulla destra dalla ruota di Oss chiudendo furbamente Belletti, andando così a vincere.
Domani ultima tappa, da Oristano a Giara di Genturi con gli ultimi 3 km in leggera ascesa e i 200 metri finali che immettono nel parco La Giara , in sterrato compatto .
Grazie agli abbuoni della vittoria di oggi, Sagan ha ora  con un vantaggio  rassicurante di 14" su Damiano Cunego e 16" su Josè Serpa Perez.
Ordine d'arrivo:
1 Peter Sagan ( Liquigas- Cannondale);  2 Manuel Belletti ( Colnago Csf Inox) ; 3 Roberto Ferrari ; Masciarelli ; 5 Petacchi ; 6 Parser ; 7 Guarnieri ; 8 Fioretti ; Napolitano ; 10 Geraint.

giovedì 24 febbraio 2011

Bis di Sagan al giro di sardegna

Dopo aver vinto la tappa di Porto Cervo, Peter Sagan ha concesso il bis sul traguardo di Lanusei battendo allo sprint Josè Serpa Perez e Damiano Cunego.Gran colpo del corridore slovacco della Liquigas che con la vittoria di oggi ha riconquistato la maglia di leader della classifica generale. Il protagonista della tappa di oggi è stato però l'ex campione del mondo 2008 Alessandro Ballan. Il corridore della Bmc, alla ricerca della prima vittoria stagionale, è scattato dal gruppo dopo soli 13 chilometri dalla partenza. Sul corridore veneto si sono portati in 5 : Iglinaski, Frapporti, Porsev, Euser e Santoro raggiungendo al chilometro 100 ben 5' di vantaggio. A 15 chilometri dall'arrivo, Santoro e Ballan si avvantaggiano sugli ex compagni d'avventura, e successivamente l'ex irridato di Varese rimane da solo al comando resistendo al ritorno del gruppo fino ai 6 km dal traguardo.
Nel finale ci sono stati diversi tentativi di allunghi tra cui Tiralongo e il solito Pirazzi, ma il gruppo non ha lasciato spazio agli attacchi e nel rettilineo finale si è presentato compatto con Sagan che ha centrato il bis. Domani la Lanusei- Oristano di 174,2 km.
Ordine d'arrivo:
1 Peter Sagan ( Liquigas- Canondale) 4h20'22" , media 39,918 km/h ; 2 Josè Serpa Perez ( Androni Giocattoli ) ; 3 Damiano Cunego ( Lampre Isd); 4 Sella ; 5 Hermans ; 6 Scarponi ; 7 Pietropolli ; 8 Pozzovivo ; 9 Kiserlovski ; 10 Viscioso

mercoledì 23 febbraio 2011

La Sardegna sorride a Cunego


La notizia di oggi è che finalmente dopo un lungo periodo di astinenza, Damiano Cunego è ritornato alla vittoria. Proprio così, era dalla Vuelta 2009 che il corridore veronese non tagliava il traguardo a braccia alzate, oggi fin dai primi chilometri si è visto subito quale fossero le sue intenzioni con la squadra  della Lampre tutta per lui. Una vittoria vera quella di Cunego, su un percorso impegnativo 200 Km, la tappa più lunga del giro di Sardegna, e un arrivo in salita, non proibitivo ma abbastanza da mettere in difficoltà i corridori.
La corsa è stata caratterizzata da una lunga fuga a 5 con il gruppo che ha lasciato fare.
La Liquigas ha gestito l'inseguimento e ha protetto il suo capitano fino ai 4 chilometri dall'arrivo quando è scoppiata la bagarre. Si avvantaggiano 11 corridori con una serie di scatti e all'arrivo sul Monte Ortobene Cunego fa valere la sua forza battendo nettamente i suoi avversari. Domani terza tappa da Orani a Lanusei 173 Km nervosi in particolare con la salita ai 1017 metri del Passo Silana, Cunego partirà con la maglia di leader della classifica generale.
Ordine d'arrivo :
1 Damiano Cunego ( Lampre Isd) 197,5 Km in 5h21'26" media 36,866 km/h, 2 Josè Serpa (Androni giocattoli ), 3 Emanuele Sella ( Androni Giocattoli ), 4 Peter Sagan, 5 Bettermans, 6 Capecchi, 7 Scarponi a 8", 8 Kiserlovski , 9 Brutt, 10 stortoni a 14 "

martedì 22 febbraio 2011

Peter Sagan vince al Giro di Sardegna

Si è corso oggi la prima tappa del giro di Sardegna. A vincere è stato lo slovacco Peter Sagan. 21 anni, al secondo anno da professionista e ben 6 vittorie già in attivo, l'atleta della Liquigas è sicuramente uno dei corridori con più talento in circolazione.
Sul traguardo di Porto Cervo, Sagan ha messo in fila, con una fiammata negli ultimi 150 metri, l'ex campione di mondo Alessandro Ballan , il compagno di squadra Daniel Oss, e il protagonista di questo inizio di stagione Pietropolli.
Il percorso, con partenza da Olbia, si è rivelato molto nervoso e tecnico, con strade tortuose, ondulate e in alcuni casi dei veri  muri mozzafiato. La corsa è stata caratterizzata da una lunga fuga di Rotley e il russo Arguelyes, quest' ultimo ripreso a 10 km dall'arrivo, con il gruppo trainato dai corridori della Liquigas , con Nibali che si è fatto vedere spesso in testa a tirare.
Oss nel finale ha tenuto  in fila il gruppo fino all'ultima curva dove Sagan è partito di potenza prendendo subito un leggero vantaggio che ha tenuto fin sul traguardo.
Domani spazio agli scalatori , partenza a Porto Rotondo e arrivo in salita a 923 metri del Monte Ortobene; Peter Sagan grazie alla vittoria di oggi, vestirà la maglia di leader della classifica generale con 4" su Ballan e 6" su Oss.
Ordine d'arrivo :
1 Peter Sagan ( Liquigas-Cannondale) km 130 in 3h25'25", media 38,437 km/h ; 2 Alessandro Ballan ( BMC), 3 Daniel Oss (Liquigas-Cannondale), 4 Pietropolli, 5 Gatto, 6 Viscioso, 7 Favilli, 8 F. Gavazzi, 9 Nibali, 10 Capecchi

domenica 20 febbraio 2011

La guerra delle radioline

Sia chiaro una cosa, il ciclismo è uno sport individuale, e il vincitore è colui che riesce a trovare la forza nel momento giusto per battere gli avversari. Nessuno però può negare il fatto che dietro la vittoria del singolo ci sia un lavoro di squadra, una strategia comune e sopratutto, una guida che muove i corridori del suo team come pedine di una scacchiera per raggiungere il risultato sperato. Credo che su ciò tutti possiamo essere d 'accordo, non capisco allora perchè si vuole impedire di usare la tecnologia , strumenti che normalmente possono essere usati nella vita di tutti i giorni, per migliorare la comunicazione tra chi deve prendere delle decisioni e chi deve eseguire gli ordini.
Posso capire per il ciclismo dilettantistico ( anche se la parola dilettantistico è poco reale ), in cui apparentemente dovremmo dare una facciata di improvvisazione  e i corridori, ancora giovani, devono imparare a ragionare da soli, ma a livello professionistico le squadre sono delle aziende dove ognuno ha ruoli e compiti precisi: capitano, gregario , direttore sportivio, nassagiatore ecc.  nulla dave essere lasciato al caso.
Se c'è la possibilità di comunicare più facilmente tra corridori e ammiraglia perche non usare questi strumenti , sempre e in ogni gara, e se qualcuno lo trova scomodo che non lo faccia.

sabato 19 febbraio 2011

Pietropolli vince il Trofeo Laigueglia



In attesa delle volate di Alessandro Petacchi, la Lampre si gode il suo giovane velocista Daniele Pietropolli.
Dopo un esaltante inizio di stagione con la vittoria della prima tappa e la classifica generale del Giro della provincia di Reggio Calabria, oggi il corridore veronese di Bussolengo, ha vinto il Trofeo Laigueglia.
161 corridori di 20 team si sono dati battaglia lungo i 183 Km  del percorso e 4 gpm . E' stata una corsa vera, combattuta , resa interessante con l'attacco a 30 km dall'arrivo di Ivan Basso  ( ottimo 10° all'arrivo) seguito subito a ruota da Damiano Cunego. Nel finale si è formato  gruppo  ristretto di corridori che si sono giocati la vittoria allo sprint. Pietropolli  così  battuto nettamente Simone Ponzi ( Liquigas) e Angel Viscioso ( Androni Giocattoli ).
Da segnalare il 23° posto di Danilo Di Luca al suo ritorno alle corse dopo la nota vicenda di doping

martedì 15 febbraio 2011

Assolto Contador , mah..............

E' ufficiale, dopo mesi in cui non si è fatto altro che parlare della presunta colpevolezza o innocenza di Alberto Contador  positivo al clenbuterolo durante il Tour de France 2010, oggi la commissione disciplinare della federciclismo spagnola ha assolto il corridore della Saxo- Bank.
L'unione ciclistica internazionale ( UCI) e l'agenzia mondiale antidoping , i principali accusatori di Contador, hanno ora 30 giorni di tempo per un ricorso al tribunale arbritale dello sport ( TAS) di Losanna, ma  adesso tutto lascia pensare che  il corridore spagnolo sarà regolarmente al via nelle competizioni del 2011.
Come ho gia detto qualche settimana fa  è stata una vicenda poco chiara  fin da subito che ora lascia spazio a diverse interpretazioni e  polemiche sul rispetto delle norme antidoping , da estraneo alla vicenda non mi resta che dire: sarà giusto così...............

lunedì 14 febbraio 2011

Un triste anniversario

Oggi ricorre il triste anniversario della morte di Marco Pantani. Il 14 Febbraio 2004 fu un giorno molto brutto per noi appassionati di questo sport, il corpo del Pirata fu ritrovato senza vita in una stanza d'albergo. Ancora oggi ci sono molti lati oscuri su quella vicenda soprattutto sulla strada che aveva preso il corridore romagnolo negli ultimi anni di vita. Stasera però voglio solo ricordarlo per le emozioni che chi ha regalato, con il suo modo di correre quando la strada iniziava a salire. Noi ciclisti in fondo siamo dei masochisti che nella fatica riusciamo ad esaltarci. Voglio ricordare Marco con l'impresa che rimarra per sempre nella storia di questo sport, e che  ho avuto la fortuna di vivere in diretta tv. Tour 2008, non ricordo quale giorno di Luglio fosse, giornata piovosa, Marco scatta appena il Galibier inizia a fare sul serio, si volta e nessuno riesce a seguirlo, 50 km da solo e poi la tanto desiderata maglia gialla che porterà fino a Parigi.
Grazie.

mercoledì 9 febbraio 2011

Capitolo finale del talento Riccò

E' difficile commmentare la vicenda Riccò senza usare la parola tradimento e imbroglio.
In questi giorni tutti hanno espresso il loro giudizio negativo sul corridore, io personalmente mi sento in difficoltà a dire una mia opinione, non conoscendo  "il gruppo" e come funziona il suo interno, per cui mi limito a dire che la vicenda mi porta a 2 conclusioni.

O Riccò ha combinato ciò  per "accorciare" la strada  ad una condizione ateltica vincente, deludendo  coloro che avevano riposto in lui fiducia, oppure purtroppo l'uso di sostanze dopanti è una cosa comune per chi vuole fare l'agonista , alla faccia di chi conosce le cose e tace dando la colpa solo al corridore. La verità non la conosco quindi preferisco non giudicare, mi rimane comunque l'immagine della fine di un corridore, non troppo simpatico, giovane, estroso che poteva dire quache cosa a questo sport. Penso a quello che potrà dire un giorno a suo figlio quando racconterà la sua storia di corridore arrivato al successo, fermato dal doping, ritornato alle gare e al successo e poi di nuovo con questo umiliante episodio.
A conclusione del mio discorso, oggi ho letto la presentazione a grandi titoli della Geox, squadra importante con un budget importante. Bene a dirigere questa squadra sarà Mauro Giannetti........
proprio quello svizzero che durante lo scandalo Riccò e Piepoli  nel 2008 fu allontanato dal ciclismo con tutta la sua squadra.In questo caso buttato dalla finestra rientra dalla porta principale.

















sabato 5 febbraio 2011

Parte la stagione delle Granfondo a Loano ( SV )

Con la " Città di Loano ", inizia  domani la  lunga stagione delle granfondo.
E' una "prima assoluta " , che servirà da rifinitura per quei corridori che domenica prossima inizieranno a fare sul serio con il Laigueglia, gara che segna l'inizio del Prestigio.
Dicevo, la "Città di Loano " è alla sua prima edizione con un percorso unico di 100km circa, 1.250 metri di dislivello e 2 salite : Onzo ( 5 Km ) e Scravaion ( 15 Km ).
Si partirà alle 9.30 dal palazzetto dello Sport: non mi resta che fare a tutti i corridori un grosso in bocca al lupo e darvi il sito http://www.loabikers.com/ per vedere domani la classifica.

Sprint vincente di Viviani a Donoratico.

Dopo un dominio negli ultimi 6 anni di Alessandro Petacchi , oggi assente , a Donoratico vince Elia Viviani con uno sprint prepotente. Ventidue anni da compiere lunedì, già alla 4° vittoria da professionista, il corridore veronese è la nuova promessa del ciclismo italiano. Nuovo tracciato, nervoso con l'inserimento nella prima parte di alcune salite insidiose, ma si è capito subito che non avrebbe cambiato la solita volatona finale.
Una fuga a 4 con : Margutti, Fioretti, l'australiano Braendli e il francese Cherel ha caratterizato la corsa. Il gruppo ha lasciato fare,  poi reagisce rincorrendo i fuggitivi e solo il francese resiste solitario fino ai 2 Km dall'arrivo quando il treno Liquigas inizia a preparare lo sprint del loro corridore. La volata è stata senza storia con Viviani che vince di potenza e facile, battendo Ferrari e il corridore di casa Favilli.
Classifica :
1. Elia Viviani ( Liquigas- Cannondale), 186 Km in 4.35'352 media 40.518Km/h
2. Roberto Ferrari ( Androni )
3. Favilli ( Farnese Vini- Neri Sottoli)
4. Sagan ; 5. Braggio ; 6. Richeze ; 7 Belletti ; 8. Gavazzi ; 9. Nopolitano ; 10. De Maria

mercoledì 2 febbraio 2011

Esco in bici o non esco?

Non se vi capita anche a voi , sopratutto nella stagione invernale, di dire " ma chi me lo fa fare  ". Oggi è stata una giornata fredda e nebbiosa, ed avevo in programma 40Km a fondo lento-medio durante la mia pausa di lavoro. Era mezzogiorno e mi ero fatto prendere dal lato pigro che è dentro di me. Stavo rinunciando,  cercavo di trovare tutte le scuse che mi potessero giustificare questa mia scelta : che nebbione, che freddo, ho diverse cose da fare ecc. Poi mi è ventuto in mente tutte le volte che in un letto di ospedale avrei dato qualsiasi cosa per pedalere in bicicletta, anche per un breve tratto. Così mi sono deciso ad uscire. Devo dire che la pigrizia è l'aspetto più pericoloso che condiziona le nostre scelte. Appena sono salito in bicicletta e ho iniziato a pedalare mi sono sentito bene,  anche il tempo è stato dalla mia parte e all'improvviso la nebbia è sparita ed è comparso il sole , regalandomi  poi una bella giornata.

martedì 1 febbraio 2011

Pokerissimo di Guardini in Malesia

Sarà che le corse di inizio anno non sono certo di grande tradizione, sarà che i corridori di primo piano sono  ancora in fase di preparazione, ma  noi appassionati di ciclismo  in questo periodo ancora non prestiamo attenzione alle gare in svolgimento in questi giorni. Mi ha colpito però l'impresa del giovane Guardini che oggi ha vinto la sua  5 tappa al giro della Malesia.
Si è così  il Tour de Langkawi con la vittoria nella classifica finale del venezuelano Jonathan Monsalve ( Androni). Il protagonsita è stato però il nostro Andrea Guardini ( Farnese-Vini ) neo-professionista ,nella volata di oggi ha vinto  battendo l'esperto Forster ( United Healheare) e il malese Anuar Manan ( Terengganu pro Asia ). Oggi il corridore veronese volerà in Quatar dove si confronterà con i più forti velocisti del mondo : non mi resta che fargli un grosso in bocca al lupo.