E' difficile commmentare la vicenda Riccò senza usare la parola tradimento e imbroglio.
In questi giorni tutti hanno espresso il loro giudizio negativo sul corridore, io personalmente mi sento in difficoltà a dire una mia opinione, non conoscendo "il gruppo" e come funziona il suo interno, per cui mi limito a dire che la vicenda mi porta a 2 conclusioni.
O Riccò ha combinato ciò per "accorciare" la strada ad una condizione ateltica vincente, deludendo coloro che avevano riposto in lui fiducia, oppure purtroppo l'uso di sostanze dopanti è una cosa comune per chi vuole fare l'agonista , alla faccia di chi conosce le cose e tace dando la colpa solo al corridore. La verità non la conosco quindi preferisco non giudicare, mi rimane comunque l'immagine della fine di un corridore, non troppo simpatico, giovane, estroso che poteva dire quache cosa a questo sport. Penso a quello che potrà dire un giorno a suo figlio quando racconterà la sua storia di corridore arrivato al successo, fermato dal doping, ritornato alle gare e al successo e poi di nuovo con questo umiliante episodio.
A conclusione del mio discorso, oggi ho letto la presentazione a grandi titoli della Geox, squadra importante con un budget importante. Bene a dirigere questa squadra sarà Mauro Giannetti........
proprio quello svizzero che durante lo scandalo Riccò e Piepoli nel 2008 fu allontanato dal ciclismo con tutta la sua squadra.In questo caso buttato dalla finestra rientra dalla porta principale.
Nessun commento:
Posta un commento