Come ho già scritto nei precendenti post, ho trovato molto strana la vicenda della positività di Alberto Contador nell'ultimo Tour de France, non conoscendo bene i fatti mi sono però astenuto su un giudizio di colpevolezza o innocenza.
Ricordiamo che il corridore madrileno risultò positivo in un esame antidoping alla fine di una tappa della corsa francese del 2010. Infatti nelle sue urine fu trovata una piccolissima traccia di clenbuterolo, una sostanza dopante quindi VIETATA dal regolamento.
Stranamente si aspettò 2 mesi per comunicare la notizia, mesi in cui la Wada potè fare tutti le opportune controanalisi.
Successivamente quando scoppiò il caso, si aspettò ancora dei mesi per un verdetto che potesse giudicare il corridore spagnolo, alla fine il Comite de Competiction spagnolo in base agli art. 296 e 297 assolse Contador da ogni responsabilità ascoltando la giustificazione della difesa di una contaminazione alimentare.......strano.
La vicenda per me era chiusa , tanti dubbi , ma bisognava prendere atto della decisione presa. L'altro giorno però ho letto un'intervista di Alberto su gazzetta.it che ho trovato assurda, una presa in giro a tutti noi appassionati ,con la complicità del giornalista che seguiva i suoi ragionamenti.
Contador ha parlado di questa sua esperienza raccontando la sua versione dei fatti e quello che gli è rimasto dentro.
Forse cercava di ripulirsi la coscienza con il grande pubblico facendo la parte della vittima e dire che si è arrampicato sui vetri è poco. Vi sembra possibile che un suo amico abbia comperato dei filetti di vitello in Spagna, combinazione contaminati da questa sostanza anabolizzante, li abbia portati ad Alberto ( solo lui) per fare una piccola festa ( forse una grigliata intima a due , e poi ma li ha portati in macchina nel baule con il caldo di Luglio?), e successivamente dopo aver scoperto la positività, i medici si siano accorti della contaminazione, perchè mangiare carne di vitello è stata l'unica cosa di diverso che aveva fatto nella routine di tutti i giorni. Povero Contador, dopo aver sofferto molto ( lo credo con i soldi del contratto di Riis che stava perdendo ), oggi è più chiuso, meno altruista, non si fida del lavoro dei coltivatori di bestiame che imbrogliano per guadagnare soldi ( solo loro......), ora non mangia più carne di vitello,e fortunatamente per gli altri grazie a lui regolamenti ingiusti verranno cambiati. Grazie Alberto, fosse successo ad un altro corridore , soprattutto se italiano vedi Pellizzotti, col cavolo che eri ancora qui a parlare, ti saresti beccato 2 anni di squalifica, e muto.
Come diceva Totò , con tanto di gesto del braccio " ma mi faccia il piacere.........."

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