domenica 23 gennaio 2011

Contator, una strana storia

Ieri ho letto un articolo sulla Gazzetta dello Sport che parlava del giallo ( non inteso come maglia del tour del France ) riguardante la positività di Contador nella corsa francese.
Non capisco proprio a distanza di diversi mesi ,una situazione così poco chiara e sopratutto senza che il corridore possa sapere cosa ne sarà del suo futuro. Ecco cosa è successo. Sembra che il 21 Luglio durante un controllo antidoping ad Alberto Contador, si sia trovato una piccolissima sostanza dopante, 50 picogrammi al millilitro nelle urine . Il clenbuterolo è uno stimolante con effetti anabolizzanti che consente di perdere peso conservando massa muscolare e migliorare le capacità aerobiche. E' una sostanza che, anche se minima, è assolutamente vietata dalla WADA . Fin qui tutto chiaro, sopratutto la gravità della situazione. Perchè allora tenere  tutto  in gran segreto per  comunicarlo successivamente il 30-9 durante i mondiali in Australia, tra lo stupore di tutti. Da subito la difesa del corridore spagnolo ha attribuito il "malinteso" ad un intossicazione alimentare, più precisamente ad una bistecca contaminata. Peccato però che in tutta Europa non si sia mai verificato un'altro caso di intossicazione simile. Ora, che Contador sia da tempo sotto mirino di alcuni per le sue prestazioni  è chiaro, ricordo il calcolo del suo strepitoso valore  VO2 max  durante una salita  nel tour de France 2009, però non trovo giusto che ci sia una situazione così incerta. Se si parla di violazione di regole antidoping , perchè non c'è una sanzione certa ? E' tutta una montatura, oppure qualcuno blocca l'applicazione della legge ?  Perchè una persona importante come il presidente del UCI in un'intervista dice che probabilmente Contador non parteciperà al prossimo Tour de France senza però sbilanciarsi sulla sua colpevolezza, e senza pretendere gli sia tolto il Tour del 2010.
Se qualcuno ne sa più di me.........

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