lunedì 9 maggio 2011

Senza parole.......

Oggi durante la terza tappa del Giro d'Italia la Reggio Emilia- Rapallo è morto Wouter Weylandt. Il giovane corridore belga è stato vittima di una fatalità andando a sbattere nella discesa del Passo del Bocco, contro un muretto picchiando violentemente il viso. E'sempre brutto apprendere la notizia della morte di una persona, ma quello che è successo oggi mi ha colpito profondamente quasi fosse accaduto a un amico. Il mio primo pensiero va alla sua famiglia, alla sua compagna che ho saputo essere in attesa di un bimbo, ai suoi amici, ai suoi compagni di squadra con cui divideva la passione per questo sport. Bisogna andare avanti,ma sarà comunque difficile far finta di niente e correre come se niente fosse successo. Pare che i corridori domani rispetteranno la morte del loro collega  Weylandt neutralizzando la tappa, poi come tutti i professionisti ritorneranno a fare il proprio mestiere con un amico in meno.
 Ho apprezzato tantissimo Zomegnan che durante la conferenza stampa ha dichiarato "....rispetteremo sia le scelte del Team Leopard Trek sia quelle delle altre squadre per quel che decideranno di fare nei prossimi giorni...."



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